Senza parole

Quando una è cretina è cretina

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in sensori. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Senza parole

  1. storie di tamarri ha detto:

    questo Governo fonda la sua popolarità sulla caccia ai capri espiatori: rom, sinti, meridionali, dipendenti pubblici. tutto va bene pur di aizzare le fobie della gente e guadagnare qualche voto sui luoghi comuni e le paure infondate.

  2. Tisbe ha detto:

    Ha imparato bene la lezione del capo… smentire sempre smentire

  3. tesieantitesi ha detto:

    è indubbio, da sempre l’Italia è divisa in tre da prima che tale sia stata. In natura è già divisa da un punto di vista climatico.
    La ministra è viva per miracolo e per questo vuole compiere miracoli?
    Il sud è così, non c’era bisogno che lo dicesse lei. Non credo la colpa sia dei docenti, come è ovvio che non siano i migliori né i peggiori; si sa che il clima caldo rende le persone lente e quasi lise. Direi che gli studenti fanno la differenza. Non dimentichiamo che alcune realtà sono quasi esclusiva del sud-Italia.

    Per quanto riguarda il termine “governo-ombra” non ho ancora capito se sia un’offesa o un complimento…

  4. caracaterina ha detto:

    Eh già, il clima.
    Ma non quello atmosferico, direi. Piuttosto un clima in-culturale nel quale è immersa gran parte dell’Italia, direi.
    Se diamo retta alle statistiche, tanto per dire, il Veneto ha uno dei più bassi tassi di scolarizzazione superiore d’Italia. Ma vabbeh …
    A me l’uscita odiosa della ministra ha provocato soltanto un violento conato d’indignazione del tutto apolitica. L’unica cosa a cui sono riuscita a pensare è al Saggio sulla stupidità di Carlo Maria Cipolla pubblicato in quel librino malinconicamente delizioso che è Allegro ma non troppo.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Maria_Cipolla

  5. mauro ha detto:

    ci sono degli equimesi che scrivono qui? a proposito del clima?
    Allora questa gliela dedichiamo

  6. caracaterina ha detto:

    A proposito di stupidità e politica, improvviso ricordo (ah, le canzonette!).
    Non era quell’anno lì, era qualche anno dopo, periodo di tempi maturi.
    Assemblea studentesca nel mio liceo del nord, io appena appena ginnasiale, cerco di capirci qualcosa. La mia formazione politica è iniziata quando una ragazza, una “grande”, buona borghese destrorsa e tosta, dati i tempi, prende la parola e strilla: “Mabbasta con tutti questi operai e poveri operai! Ma se c’hanno tutti l’automobile! Non lo vedete quante auto ci stanno nel posteggio davanti all’Italsider???”
    Molti anni dopo lessi il nome di costei nelle liste del PdL per le elezioni municipali.
    Però, chissà come mai, non ricordo cosa le rispose Marco Ferrando, – sì, proprio quello che trovate su wikipedia- pure lui uno “grande” del mio liceo del nord. ;)

  7. mauro ha detto:

    male. come mai non te lo ricordi?
    [Forse perchè la risposta che lui diede non ti convinse, o forse perchè la risposta fu del tipo di quelle che dà oggi: corretta e anacronistica].

  8. caracaterina ha detto:

    ricordo solo che lei fu sommersa di fischi urla e risate, ovviamente di scherno. Non seppellita, però, ché la stupidità è immortale .
    Lui, boh. Niente di memorabile, evidentemente. Sarà stato impegnato a scindersi da qualche compagno di classe ;)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...