Un poco d’ombra

Lo so, lo so da me che son privilegiata ad avere il sole dietro l’ombrellone in faccia alla panchinetta nuova nuova, qui in terrazzo, dove ho passato la domenica spaparanzata a leggere. (*)  E che è un miracolo la nuova generazione di antistaminici che permette a mio marito di  aiutarmi a disinfestare le zolle dietro casa (proprio quest’anno che c’è così poca acqua, abbiamo deciso che faremo un po’ di contadiname. Ma è a causa delle vespe e dei calabroni: è necessario tornare ad un sano rapporto con la natura e perciò  via alla contesa per il territorio: o loro o noi!)

D’accordo, sì. Però, porcapupazza! Quassù non arriva nessuna forma di collegamento veloce e di wi-fi manco a sognarne. Quindi: niente Second Life e quasi nessuna di quelle diavolerie (uh, il pensiero magico di noi archeolettori) che costituiscono il fantastico universo del web 2.0. (che cosa sia davvero non lo so di certo ma questo post mi ha aiutato non poco almeno a squarciare il velo dell’ignoranza elementare).

Si dirà che son salva e che aggiungo privilegio a privilegio. Ma, intanto: 1) vorrei poter scegliere sennò che privilegio è; 2) il web è curiosità e movimento e io, invece, sto ferma dietro a una porta chiusa; 3) voglio una ulteriore e irrefutabile prova provata per continuare a preferire la rete delle parole e delle ombre.

(*) Due parole sulla lettura domenicale sono qui irrinunciabili. Ho iniziato a leggere questo libro.  Ora, io la vedo quella frangia della vecchia blogosfera che sobbalza, non certo di sorpresa, ma non so se per il risveglio (bzzz bzzz) oppur per le ghignate. Le dirò, prof. che a me ha fatto piacere scoprirla su uno scaffale di una bella libreria di Arezzo. Che la trovi molto istruttiva, savasandìr.  Mi ha fatto tornare la voglia di studiare, il che per un insegnante, è la vittoria. E poi: di barbari dovrebbe parlarne chi ne sa. Credo. Ma adesso: sssstt! Torniamo nell’ombra senza nomi.

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5 risposte a Un poco d’ombra

  1. filosoffessa ha detto:

    Oh poffarbacco! Mi linki e non favelli?

  2. caracaterina ha detto:

    C’è mica niente di male, credo. D’altronde l’ho scritto anche nel post, fin dal titolo. O forse ho fatto un errore? ;)

  3. Effe ha detto:

    un poco d sobbalzo sì, in effetti. Forse un po’ di acidità (ma c’è smepre l’alka seltzer)
    I privilegi isolano, lo sa ben da sé, perché sono verticali, mentre le parole sono orizzotali (a me pare, viste da qui)

  4. filosoffessa ha detto:

    No che non c’è niente di male.
    Son cose che fanno piacere. Ecco.
    :)

  5. caracaterina ha detto:

    Viste da qui, effe, le parole mi si incrociano in tutte le direzioni. Adesso, per esempio, – ahiaaa! – son stata colpita da qualche parola caduta dall’alto.

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